Protocolli COVID

PROTOCOLLO

COVID e Linee GUIDA
aggiornato al 15/10/2021

 

Aggiornamenti importanti in quanto, fra le altre cose toglie la richiesta di autocertificazione ed introduce la regolamentazione sull’uso del  ✅ GREEN PASS per atleti/dirigenti e spettatori (pubblico)


Normativa BackToSport che recepisce tutte le normative e prescrizioni
(aggiornato 15/10/2021)

Sintesi sull’uso del Green PASS in zona bianca per gli sport al chiuso e all’aperto
Click QUI


Sintesi delle procedure da applicare legate all’emergenza sanitaria
aggiornato all’11 OTTOBRE
2021
sulla base del precedente documento “Back To Sport”
e il
comunicato CSI n° 1 del 6 Ottobre 2021
clicca qui per leggere il Comunicato n°1 del 6 ottobre 2021





I protocolli e le linee guida BackToSport sono in continuo aggiornamento a cui ci atterremo le trovate a questi link (CSI)
(Aggiornato 15 Ottobre 2021)

Aggiornamento 6 settembre 2021 : Sintesi Protocolli e linee guida
comuni a tutti gli sport 

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Protocollo ufficiale CSI
Sport di quadra “CALCIO a 7 e a 11”

Protocollo ufficiale CSI
Sport di squadra “PALLAVOLO”

LINEE Guida del CONI
per le singole FEDERAZIONI



In generale l’accesso alle strutture per svolgere le attività di allenamento e gara presuppongono oltre ai protocolli dei singoli sport che gli atleti/dirigenti:

  • indossino la mascherina
  • sottoporsi preliminarmente alla misurazione della temperatura corporea
  • essere in possesso dell’autocertificazione giornaliera (documento qui sotto)
  • essere tesserati/iscritti alla POLISPORTIVA [per gli atleti]
  • essere in regola con le normative sanitarie vigenti (certificato medico in corso di validità) [per gli atleti]
  • portare borraccia personale per bere [per gli atleti]
  • essere in possesso di ✅ GREEN PASS [per dirigenti e spettatori]


Disposizioni per lo svolgimento dell’attività sportiva

Nuovo comunicato ufficiale del CSI Nazionale

6 settembre 2021
 
A seguito della pubblicazione delle ultime Faq del “Dipartimento per lo sport” (aggiornamento del 4 settembre) si formula il presente Comunicato ufficiale che sostituisce n. 22 del 6 agosto u.s.
 
 
1. Cosa si intende per Certificazione Verde
 
Per Certificazione Verde si intende qualsiasi documento valido, il cui QR Code è scansionabile e verificabile attraverso l’App “VerificaC19”.
 
Si ricorda che la Certificazione Verde attesta una delle seguenti ipotesi:
  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo;
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezioneda SARS-CoV-2 disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;
  • effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 fatto nelle 48 oreprecedenti l’evento a cui si partecipa;
 
Si evidenzia che le disposizioni in materia di Certificazione Verde non si applicano ai soggetti esclusi per età (fino a 12 anni compiuti) dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
 
 
2. Utilizzo Certificazione Verde
 
In zona bianca, a far data dal 6 agosto 2021, è consentito con Certificazioni Verdi COVID-19, l’accesso a eventi e competizioni sportive di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale dal CONI e CIP e l’accesso a servizi e attività di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso.
 
Si ricorda che le presenti disposizioni sono valide ed applicabili per tutta l’attività sportiva di base CSI (quali allenamenti, gare, tornei, competizioni, etc.).
 
L’obbligatorietà della Certificazione Verde è prevista anche nelle zone gialla, arancione e rossa, laddove i servizi e le attività siano consentiti e alle condizioni previste per le singole zone.
 
Si specifica che con il termine “palestra” si intende qualunque tipologia di locale al chiuso o insieme di locali in cui viene svolta attività fisica o motoria a secco. Tale attività può essere svolta in forma individuale, di squadra o di contatto, indipendentemente dall’utilizzo di attrezzi, dalla presenza di spogliatoi, di servizi igienici e docce.
 
La Certificazione Verde NON può essere sostituita da un’autodichiarazione ed il controllo deve essere effettuato adogni accesso al sito del gioco;
 
La Certificazione Verde NON occorre per il solo transito all’interno del sito sportivo necessario a raggiungere luoghi di allenamento o gara all’aperto;
 
La Certificazione Verde NON è richiesta per gli accompagnatori che devono assistere persone non autosufficienti (compresi i minori ed i disabili) all’interno degli spogliatoi.
In ogni caso, tali accompagnatori, se non in possesso di Certificazione Verde, non potranno sostare all’interno degli ambienti per i quali è richiesta la Certificazione Verde, se non per la predetta necessaria assistenza.
 
La Certificazione Verde NON occorre per la sola attività di richiesta informazioni presso reception o segreterie sportive.
 
 
3. Controllo sulla validità della Certificazione Verde
 
I titolari o i gestori dei servizi e delle attività sportive (ivi compresi i loro delegati quali ad esempio gli Operatori di accoglienza o “Safe sport”), in fase di triage, sono tenuti a verificare che i fruitori degli stessi siano muniti della idonea Certificazione Verde.
 
 
4. Tracciamento delle persone che accedono agli impianti
 
Obbligatorio il tracciamento di tutte le persone che a diverso titolo accedono alle strutture.
Pertanto, è fondamentale reperire quanto meno, gli estremi di chi accede al sito sportivo: nome, cognome e numero di cellulare. Di conseguenza non va più utilizzato il modello 5 (autodichiarazione) allegato al Protocollo “Back to Sport”.
 
 
5. Accesso agli spogliatoi
 
L’accesso agli spogliatoi avviene come segue:
  • per le attività sportive al chiuso (quali: pallavolo, ginnastica, pallacanestro, etc.) e l’utilizzo dei relativi spogliatoi, occorre la Certificazione Verde;
  • per le attività sportive all’aperto (quali: calcio, calcio a cinque, tennis, padel, etc.) e l’utilizzo dei relativi spogliatoi, NON occorre la Certificazione Verde.
In ogni caso negli spogliatoi permane l’obbligo di mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, di tenere correttamente indossata la mascherina, e di rispettare quanto indicato dalle “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”.
I servizi igienici possono essere utilizzati a prescindere dal possesso o meno della Certificazione Verde.
 
 
6. Lavoratori all’interno del sito sportivo
 
Per gli operatori quali: istruttori, tecnici, amministrativi, collaboratori sportivi (ad es. arbitri), receptionist, etc. che operano all’interno di strutture in cui è richiesta la certificazione verde – ad oggi – NON occorre la Certificazione Verde, che rimane obbligatoria per  tutti  i  fruitori (atleti/tesserati) dei servizi e delle  attività  di  piscine,  centri  natatori,  palestre,  sport  di  squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso. 
 
 
7. Spettatori
 
È consentita la presenza degli spettatori, secondo quanto previsto dalle norme di legge, soltanto se muniti di idonea Certificazione Verde.


LINEE Guida del CONI per le singole FEDERAZIONI

 

Vi aspettiamo tutti per la prossima stagione con tanta voglia di rivedervi per ricominciare con più energia e con più entusiasmo, sperando di annoverarvi ancora fra i nostri tesserati/e.




Protocollo e allegati per Atleti (non professionisti)
guariti da almeno 30 giorni da COVID 19 (SARS-COV-2)

Ricordiamo che i minorenni dovranno essere accompagnati o da un genitore/tutore o da un adulto munito di delega dei genitori/tutore.


Allegato A
(Dichiarazione di comunicare la eventuale positività
al COVID 19
DOPO la visita di idoneità)

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Allegato B
(Dichiarazione positività al COVID 19
con visita di idoneità in corso di validità)

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Allegato C
(Attestazione di “RETURN to PLAY”
con visita di idoneità in corso di validità)

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Si informa che la Federazione Medico Sportiva Italiana, lo scorso 11 Dicembre,  ha revisionato i criteri per l’idoneità anche per quanto riguarda gli  atleti agonisti non professionisti

Tale documento, già trasmesso al Ministero della Salute e al Ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili per il seguito di competenza, è consultabile alle pagine:  

https://www.fmsi.it/images/img/news/protocollo_idoneita_non-prof_20201211-def.pdf  

https://www.fmsi.it/it/archivio/archivio-news/462-protocolli-per-l-idoneit%C3%A0-e-la-ripresa-all%E2%80%99attivit%C3%A0-sportiva-agonistica-in-atleti-non-professionisti-covid-19-positivi-guariti-e-in-atleti-con-sintomi-suggestivi-per-covid-19-in-assenza-di-diagnosi-da-sars-cov-2.html 

Pertanto, gli atleti con infezione da Sars-COV-2 sopraggiunta in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, o gli atleti che abbiano manifestato una sintomatologia suggestiva di Sars-COV-2 (a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia) comparsa successivamente alla data di rilascio della certificazione di idoneità alla pratica dell’attività sportiva agonistica,  oltre che informare il proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta, e il Medico Sociale (ove presente) della Società, dovranno, ad avvenuta guarigione completa (producendo un referto di un tampone negativo)  contattare anche la Struttura di Medicina dello Sport dove l’atleta ho ottenuto la certificazione.

Presentando apposito modulo denominato “Allegato B” (scaricabile dal sito già indicato) si potrà procedere, trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa,  ad ulteriore valutazione clinica, come da protocollo, con lo stesso Specialista in Medicina dello Sport che ha rilasciato l’idoneità

Per questi atleti non sarà quindi rilasciata una nuova certificazione per attività agonistica, ma verrà effettuata una valutazione medico sportiva, con una serie di accertamenti (alcuni dei quali potranno essere effettuati presso il CMS ) a seconda del quadro clinico relativo all’infezione pregressa, a seguito della quale potranno  ottenere l’attestazione di “Return to play” , mantenendo la stessa certificazione agonistica in loro possesso 

Tale valutazione sarà soggetta a fatturazione per un totale di 50 Euro; per gli atleti iscritte alle società sportive convenzionate la tariffa sarà di 45 euro

Gli atleti già risultati positivi, e che debbano sottoporsi a prima visita o al rinnovo per naturale scadenza della certificazione per attività sportiva agonistica, potranno effettuarla esclusivamente trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa (da comprovarsi tramite tampone negativo), seguiranno la normale procedura amministrativa prevista per la certificazione per lo sport praticato, e dovranno sottoporsi ad ulteriori accertamenti, previsti dallo stesso protocollo, secondo il quadro clinico relativo alla pregressa infezione.